scetticismo

Libro illustrato di argomentazioni errate

Questo “Libro illustrato di argomentazioni errate” è destinato ai nuovi arrivati nel campo del ragionamento logico e in particolare, rubando un’espressione di Pascal, a chi si trova a capire meglio attraverso le immagini. Un insieme limitato di comuni errori di ragionamento visualizzati per mezzo di illustrazioni facili da ricordare e corredate da molti esempi. L’auspicio è che il lettore prenda coscienza di alcuni dei tranelli più comuni dell’argomentazione e diventi in grado di individuarli e di evitarli nella pratica.

Forse sì, forse no

“Forse sì, forse no” è un’introduzione per bambini al sano scetticismo. La protagonista del libro, Adele, 10 anni, “fa sempre domande”, scrive Barker, “perché pensa che si dovrebbe dimostrare la verità di una storia strana, prima di crederci”. Il libro inizia con una storia di fantasmi. Quando gli amici di Adele sostengono che gli spiriti stanno spostando i piatti della cucina, lei vuole indagare per conto suo. L’avventura che segue illustra che il modo migliore per affrontare grandi e piccoli misteri della vita è con curiosità e apertura mentale.

Homo credens

Perché crediamo in quello che crediamo? Perché il nostro cervello ci spinge a farlo. È infatti una sorta di motore di credenze: raccoglie informazioni dai sensi e con naturalezza genera convinzioni che si incanalano in schemi predefiniti e che ci sembrano perfettamente plausibili. Così plausibili che siamo pronti a difenderle a oltranza. Anche quando non lo sono, e anche quando tutti — a partire dagli scienziati — le ritengono estremamente improbabili.

Racconti di scienza

Il mondo moderno dipende in maniera considerevole dalla conoscenza scientifica. Ma la conoscenza scientifica non è affatto diffusa. È anzi sottoposta ai continui attacchi dei suoi nemici e alla frequente disinformazione diffusa dai mass media e da internet. Il nostro mondo non si può più permettere che la popolazione faccia propri falsi miti — e vere e proprie bugie — su così tante tematiche di vitale importanza.

Credere alle cazzate

Un numero impressionante di persone si nutre di credenze assurde e ridicole. Perché? Perché chiunque può finire per crederci. Astrologia, sensitivi, profezie di Nostradamus… pensate che basti essere persone istruite e acculturate per restarne alla larga? La risposta è un sonoro “no”. Esistono infatti molti trucchi retorici che possono trasformare un insieme di idee in una trappola psicologica, nella quale si è invogliati a entrare ma dalla quale è poi quasi impossibile uscire.

Abbonamento a RSS - scetticismo